Negli Stati Uniti le perdite dei Democratici nelle elezioni di medio termine a novembre del 2010 avrebbero potuto essere una brutta notizia per il gioco d’azzardo online in America. E’ risaputo che i Democratici favoriscono solitamente la regolamentazione del gioco d’azzardo online mentre invece i Repubblicani non lo fanno. Solo il tempo potrà dirlo, ma le cose non sembrano messe bene negli Stati Uniti.
Dall’altro lato la legalizzazione e la regolamentazione in Francia delle scommesse sportive online e del poker è un piccolo passo nella giusta direzione. E’ vero che il gioco d’azzardo online è fuori dalle leggi francesi, ma i giocatori e gli operatori possono essere contenti per il momento. Anche l’Italia ha iniziato, senza legalizzare il gioco d’azzardo online, ma pianificando di farlo nel 2011. Seguendo l’esempio della Francia, l’Italia e altri paesi europeo programmano di occuparsi della regolamentazione del gioco d’azzardo online.
Nel frattempo la domanda di casinò online si fa sempre più forte. Niente lo segnala meglio che l’acquisto del dominio Slots.com da parte del marchio Bodog per una cifra sorprendente di 4,2 milioni di euro. Ayre è un uomo d’affari scaltro e guadagnerà sicuramente un buon ritorno da questo investimento.
Il lancio della piattaforma Microgaming QuickFire è stata una tappa importante. Ha permesso agli operatori di altre piattaforme software di offrire slot Micrgaming ai loro clienti su base selettiva senza dover autorizzare il software completo Microgaming. Questo non è comunque un’idea nuova. WagerWorks e Cryptologic l’hanno fatto per un certo periodo di tempo. Ma Microgaming è sempre stato protettivo nei confronti dei suoi prodotti, restringendone l’utilizzo solo ai titolari di licenza. Ora, con Microgaming che rinuncia alla sua posizione, potrebbe essere l’inizio della fine del singolo prodotto di software per i casinò online. Il futuro appartiene a quegli operatori che offrono i migliori giochi da una varietà di fornitori di software.
L’annunciata fusione di PartyGaming e Bwin è stato il più grande evento del 2010 per il gioco d’azzardo online. Due dei più grandi operatori di gioco d’azzardo online hanno unito le mani per formare la più grande entità quotata del gioco d’azzardo. Ciò segnala chiaramente che il mercato del gioco d’azzardo online non appartiene più ai pesci piccoli. Tutti quelli che non possono farlo dovranno cedere. Che questa sarà la tendenza è stato confermato da trattative simili che sono iniziate tra Ladbrokes and 888.

