A seguito della legislazione e della regolamentazione delle scommesse online in Francia, le agenzie di pubblicità che operano in quel paese hanno rilevato un enorme aumento nel loro giro d’affari.
La Francia è l’ultima nazione che ha iniziato a regolamentare le scommesse online e mentre ci sono ancora lamentele sui livelli di tassazione e ulteriori imposte, tutti gli operatori nel campo della pubblicità in Francia stanno guardando con interesse al lavoro che porteranno gli operatori delle scommesse online, che hanno appena ricevuto le licenze.
Il capo della Autorità di Regolamentazione dei Pubblicitari Professionisti di Francia, Stephane Martin ha dichiarato ” Aperture di nuovi mercati, come è capitato
con le telecomunicazioni o l’energia, creano sempre nuove opportunità visto che (i casinò o
nline) diventano dei grossi investitori in pubblicità per guadagnare quote di mercato.
Le aziende già esistenti (monopoliste fino ad oggi) difenderanno le loro quote e questo è un bene, in una economia di mercato. L’industria del gioco online lavorerà in una ambiente del genere.”
Alla fine di Giugno una nuova emissione di licenze è stata garantita ad altri operatori come
PokerStars e PartyGaming. Di certo, questi non sono “nuovi” operatori del settore, ed hanno già accettato scommesse da clienti Francesi da parecchi anni, comunque le opportunità di pubblicità e commercio adesso sono molto più grandi.
Fino ad ora gli operatori del settore hanno dovuto ricorrere alla creatività per essere certi di non aver infranto la legge.
Un sito ha fatto depositare i soldi ai propri giocatori facendoli poi giocare per gettoni, che alla fine potevano essere scambiati per soldi reali.
Nelle due settimane seguenti al cambio della legislazione, i soldi spesi in pubblicità dagli operatori del gioco online in Francia ammontano a 14 milioni di euro. Secondo la compagnia di consulenza Kantar Media nel periodo che va dal 8 al 13 di Giugno Bwin è stata quella che ha speso di più seguita da vicino da PMU e FDJ. Comunque, nella settimana successiva sia PMU che FDJ stavano investendo più di Bwin ed insieme hanno speso più della metà dei 14 milioni totali.
La pubblicità su Internet in realtà è tanta quanto prima, ma c’è stato un enorme aumento in quella televisiva.
Ed inoltre c’è stata anche la prima campagna di pubblicità in esterno

