LAS VEGAS, NV – Jonathan Duhamel ha giustificato la sua posizione di favorito dei November Nine vincendo la scorsa notte la World Series of Poker 2010. Il ventitreenne canadese ha preso 8.94 milioni di dollari per il primo premio, e si è aggiudicato l’ambito braccialetto d’oro.
Duhamel è arrivato al tavolo finale come chip leadere veniva quotato 13 a 5 per la vittoria finale. Il giocatore professionista canadese, ha giocato aggressivamente durante tutta la partita ed ha utilizzato i suo capitale in chip per dominare i propri avversari. Ha vinto la mano finale contro John Racener con As-Jh contro Kd-Ad (flop 9d 4d 4c, turn 6c, river 5c) ma già in quel momento era chip leader con una percentuale di 4 a 1 e sembrava il favorito per la vittoria.
Duhamel ha sconfitto 7,319 avversari per mettere questa partita nei libri di storia del poker. La partita della notte scorsa è stata semplicemente un testa a testa fra i due ultimi giocatori visti che gli altri sette finalisti erano stati eliminati la sera prima. Il testa a testa è durato 43 mani. Duhamel era stato quotato 1 a 5 nel testa a testa visto che poteva disporre di 189 milloni di chips contro i 1 milioni di Racener.
Duhamel non ha tenuto il chip lead durante tutto il tavolo finale – sia Joseph Cheong che Michael Mizrachi lo hanno superato in momenti diversi – ma il suo stile estremamente aggressivo e la sua volontà di prendere rischi sui coin gli hanno dato uno spunto ulteriore in un tavolo dove non c’erano giocatori disposti a prendere rischi.
Duhamel ha lasciato la Universite du Quebec a Montreal durante il secondo anno degli studi in Finanza per giocare a poker professionalmente e è per la maggior parte un giocatore online per denaro. E’ stato sostenuto da più di 200 amici e familiari. Il braccialetto d’oro de vincitore gli è stato dato da Joseph Cada, il campione dell’evento 2009 World Series of Poker.
Racener ha preso 5.5 milioni di dollari per il secondo posto ed ha detto che non ha avuto carte giocabili per tutto il tavolo della finale, con un paio di regine come sua mano migliore. Il ventiquattrenne della Florida ha avuto delle speranze in più quando è andato al raddoppio con le due Regine ma non ha avuto altre possibilità dopo quella giocata.

